Lettera di Benvenuto dei Presidenti
III EVENTO NAZIONALE STATI GENERALI ITINERANTI
UMANIZZAZIONE DELLE CURE E BENESSERE ORGANIZZATIVO
I Terzi Stati Generali per l’Umanizzazione delle Cure e il Benessere Organizzativo rappresentano una nuova tappa di un percorso che, da Udine a Lecce e oggi a Ferrara, ha progressivamente trasformato una riflessione culturale in una visione condivisa di cambiamento della sanità. La Carta di Udine ha indicato principi e valori; il confronto tra Università, istituzioni, professionisti e società civile ne ha progressivamente ampliato l’orizzonte; il riconoscimento dell’umanizzazione delle cure all’interno della legislazione nazionale ha, infine, aperto una fase nuova, nella quale quei principi sono chiamati a tradursi in modelli organizzativi, formazione, ricerca e pratiche concretamente misurabili.
Ferrara vuole essere il luogo di questo passaggio: dalla sensibilità al metodo, dai singoli progetti a una prospettiva di sistema. Umanizzare significa ripensare le organizzazioni della salute a partire dalla centralità della persona, riconoscendo che qualità delle cure, benessere dei professionisti, innovazione, sostenibilità e responsabilità sociale sono dimensioni inseparabili. Significa anche governare la trasformazione tecnologica e l’intelligenza artificiale mantenendo saldo il loro orientamento umano, affinché il progresso aumenti le possibilità di relazione, conoscenza e cura e non ne determini l’impoverimento.
In questa prospettiva, la formazione assume un ruolo decisivo. Il Master in Salute e Umanizzazione delle Cure, nato all’Università di Udine come luogo di incontro tra competenze cliniche, organizzative, umanistiche e sociali, rappresenta uno dei primi strumenti attraverso cui questa visione ha iniziato a tradursi in cultura professionale. Dal prossimo anno il Master evolverà in una dimensione interateneo, rafforzando la collaborazione tra Università e ponendo le basi per un percorso più ampio: la progressiva costruzione di una Scuola di Alta Formazione dedicata all’umanizzazione delle cure e al benessere organizzativo. L’obiettivo è formare una nuova generazione di professionisti capace di coniugare competenza tecnica, capacità organizzativa, consapevolezza etica, cultura della relazione e governo responsabile dell’innovazione. Perché una trasformazione autentica della sanità non può essere affidata soltanto a nuove regole o nuove tecnologie: richiede persone formate a pensare e costruire organizzazioni realmente centrate sull’essere umano.
Da Ferrara intendiamo, quindi, rafforzare un’Alleanza tra Università, Servizio Sanitario, istituzioni e comunità, capace di trasformare questa visione in una infrastruttura culturale e organizzativa condivisa. Il Manifesto di Ferrara, il futuro Libro Bianco delle Università italiane e lo sviluppo di una rete nazionale della formazione potranno rappresentare gli strumenti attraverso cui dare continuità, metodo e concretezza a questo cammino. Perché l’umanizzazione delle cure non è un elemento accessorio della sanità del futuro: è uno dei principi attraverso i quali il futuro della sanità deve essere progettato. E, in questo senso, la formazione all'Umanizzazione delle cure è una priorità imprescindibile, poiché porre nuovamente al centro la relazione interpersonale nel percorso terapeutico prevede che si valutino e si diano risposte sia ai bisogni pratici e materiali, ma anche a quelli psicologici, sociali e spirituali. Ciò deve essere alla base dei sistemi di cura su cui costruire la medicina nell’età moderna.
Vi attendiamo, quindi, numerosi a Ferrara all'evento cui, per i motivi più sopra elencati, si è deciso, infatti, di dare il titolo di UmanoCentrismo e Cura: La Formazione per la Salute Globale della Persona.
Luigi Grassi Massimo Robiony
Professore Ordinario di Psichiatria Professore Ordinario di Chirurgia Maxillo Facciale
Delegato della Rettrice alla Umanizzazione delle Cure Delegato del Rettore alla Umanizzazione delle Cure
Università degli Studi di Ferrara Università degli Studi di Udine