I PUNTI CARDINE  DELLA CARTA DI UDINE

1. UN MODELLO DI CIVILTÀ

Mantenere vivo nelle persone che abbiamo in cura l’amore per la propria vita oltre che per la propria salute. Fare esperienza di solidarietà, educare al rapporto intergenerazionale, generare modelli relazionali di umanità utili in tutti i contesti.

2. ACCOGLIERE I BISOGNI DI SALUTE DELLA POPOLAZIONE

Salute come condizione di completo benessere fisico, mentale e sociale e non esclusivamente l’assenza di malattia o infermità, Organizzazione Mondiale della Sanità, concepita sia per l’individuo che per la collettività

3. PRENDERSI CURA DELLA PERSONA NELLA SUA INTEREZZA

Farsi carico della dimensione psicologica, relazionale e valoriale della persona, evitando di limitarsi nel trattare esclusivamente la malattia.

4. ACCOGLIERE LA STORIA E LA NARRAZIONE DEL PAZIENTE

Riconoscere il valore unico del vissuto della persona e delle sue esperienze. La narrazione personale diventa così parte integrante del percorso terapeutico.

5. PROMOZIONE DELLA SALUTE E DELLA PREVENZIONE

Il mantenimento della salute a tutte le età e la prevenzione di patologie sono azioni strategiche per migliorare il benessere delle persone e della società. Promuovere attenzione alla salute come diritto e dovere della persona

6. COOPERARE CON GLI ENTI DEL TERZO SETTORE

Integrare gli enti del terzo settore e le associazioni di pazienti nei percorsi di salute per concretizzazione soluzioni nella salvaguardia dell’universalità delle cure e nella sostenibilità del SSN.

7. PORRE LA TECNOLOGIA AL SERVIZIO DELLA PERSONA

Applicare alle buone pratiche tutte le opportunità offerte dall’innovazione tecnologica, compresa l’intelligenza artificiale, rispettando l’etica e la morale: l’utilizzo delle nuove tecnologie non può prescindere dall’intelligenza umana.

8. GARANTIRE IL BENESSERE ORGANIZZATIVO

La capacità di un’organizzazione di promuovere e mantenere il benessere fisico, psicologico e sociale di tutti i professionisti che operano al suo interno: Health Promoting Hospitals & Health Services.

9. FAVORIRE L’INTEGRAZIONE TRA OSPEDALE E TERRITORIO PER LA CONTINUITÀ DEL PERCORSO DI CURA

Mettere in atto una rete di servizi sanitari e sociali capace di rispondere in modo coordinato e tempestivo ai bisogni del paziente, migliorando l’accessibilità alle cure e il supporto domiciliare.

10. GARANTIRE L’EVOLUZIONE DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

Organizzare i percorsi di cura per permettere ai cittadini un accesso semplice e trasparente, assicurando l’integrazione delle competenze.

11. GARANTIRE LA SICUREZZA

Favorire la sicurezza delle informazioni di tutti i soggetti che prendono parte ai processi di cura pur garantendo accesso per una efficiente e rapida risposta di cura.

12. GARANTIRE LA SOSTENIBILITÀ

Rendere il sistema sanitario capace di creare valore pubblico, soddisfacendo i bisogni delle generazioni attuali, senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri.

13. GARANTIRE LA RESILIENZA

Rendere i luoghi di assistenza e i programmi diagnostico terapeutici e assistenziali orientati alla persona, anche in situazioni di emergenza che impattano sull’organizzazione del sistema sanitario o sull’intera comunità. 

14. INTEGRARE LA MEDICINA DI GENERE

Riconoscere e valorizzare le differenze per una cura equa e personalizzata